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BOLZONELLO: procedute di assegnazione di servizi sociali, sanitari, riabilitativi ed ausiliari dell’ASP ITIS e di trasporto sanitario dell’ASUITs

pubblicato il 15 settembre 2018

INTERROGAZIONE
 
Oggetto: procedute di assegnazione di servizi sociali, sanitari, riabilitativi ed ausiliari dell’ASP ITIS e di trasporto sanitario dell’ASUITs
 
Il sottoscritto Consigliere regionale,
PREMESSO che l’azienda pubblica di Servizi alla Persona ITIS nasce dalla trasformazione dell’Istituto Triestino per Interventi, Sociali, Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza, avvenuta per l’effetto della legge regionale del 11 dicembre 2003, n.19. L’Ente si è specializzato nel corso degli anni nell’assistenza alberghiera, tutelare e sanitaria a persone anziane non più autosufficienti. L’A.S.P. ITIS è sede operativa della Fondazione Emanuela Zancan Onlus.
RICORDATO che l’A.S.P ITIS è dotata di un Consiglio di Amministrazione che, di cui agli artt. 6 e seguenti del proprio statuto, è composto da sei membri: tre nominati dal Comune di Trieste, uno dalla Regione Friuli Venezia Giulia, uno dall’ASUITs e uno rappresentante degli utenti e dei propri famigliari. Tale organo durerà in carica fino all’11 gennaio 2022.
VISTO che ASUITs nasce dalla fusione dell’Azienda per l’Assistenza Sanitaria n.1 “Triestina” con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali Riuniti” di Trieste. E’ costituita con Decreto del presidente della Regione Friuli – Venezia Giulia n.88/Pres. dd. 27.4.2016, su conforme Delibera della Giunta Regionale del Friuli – Venezia Giulia. 679 dd. 22.4. 2016.
ATTESO che l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste ASUITs pone i bisogni delle persone che si rivolgono ad essa al centro delle proprie attività e, nel farlo, si ispira, fra i molti, anche ai principi fondamentali di giustizia ed equità, efficienza e responsabilità sociale.
RICHIAMATO il comunicato stampa, datato 11 settembre 2018, a firma delle parti sociali stipulanti il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Cooperazione Sociale, che contesta le procedure di assegnazione dei servizi sociali, sanitari, riabilitativi ed ausiliari dell’ASP ITIS e di trasporto sanitario dell’ASUITs di Trieste.
APPRESO che tale comunicato riferisce che, nella gara bandita dall’ASP ITIS, sono presenti delle barriere di accesso sproporzionate, che contrastano in maniera abnorme con quanto affermato dalla normativa e dalla giurisprudenza recente in materia d’appalti che vuole favorire la massima partecipazione e concorrenza. E’ inoltre previsto l’inquadramento di tutto il personale assistenziale (gli OSS) al livello C1, il che è inferiore al livello C2 obbligatorio per CCNL, e la non corresponsione ai terapisti della riabilitazione dell’indennità di funzione. Questa norma determina una diminuzione sostanziale della base d’asta attorno al 25%, rendendo insostenibile il budget gestionale. Relativamente all’ASUITs, la procedura per l’assegnazione dei servizi di soccorso e trasporto con ambulanze viene effettuata, per l’ennesima volta, attraverso una procedura riservata ad Organizzazioni di volontariato od Associazioni di promozione sociale, violando così le regole di affidamento ad organismi del Terzo Settore. In particolare, pare non potersi riscontrare la gratuità delle prestazioni del personale impiegato nel servizio, condizione normativa da sempre vigente e rafforzata sia dell’emanazione del Codice del Terzo Settore, che dal Consiglio di Stato che, in un recentissimo parere del 26 luglio scorso all’ANAC, ha ribadito senza ombra di dubbio, appunto, l’essenzialità della gratuità.
ATTESO che nella comunicazione si fa riferimento ad una lesione della libera concorrenza di mercato, con conseguenze non secondarie, in termini di possibili violazioni del CCNL e dei diritti dei lavoratori, oltre che di verosimile ed inevitabile scadimento del trattamento dell’utenza.
Tutto ciò premesso,
INTERROGA
la Giunta regionale per sapere se ritiene corrette e legittime le procedure adottate dall’ASP ITIS e dall’ASUITs per l’assegnazione dei servizi sociali, sanitari, riabilitativi ed ausiliari dell’ASP ITIS e di trasporto sanitario dell’ASUITs di Trieste. Altresì se non ritiene opportuno chiedere, ai due enti in esame, la sospensione e la revisione delle modalità di affidamento tenendo conto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Cooperazione Sociale.

Sergio Bolzonello
 
Trieste, 15 settembre 2018