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MORETTI: Legge 30 marzo 2001, n. 130 “Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri”. A quando la definizione di un piano di coordi

pubblicato il 02 ottobre 2018

INTERROGAZIONE

Oggetto: legge 30 marzo 2001, n. 130 “Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri”;
A quando la definizione di un piano di coordinamento per la nostra Regione?
 
Il sottoscritto Consigliere regionale,
PREMESSO che:
- la legge 30 marzo 2001, n. 130 “Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri” assegna alle Regioni l’elaborazione di piani di coordinamento per la realizzazione dei forni crematori da parte dei Comuni, anche in associazione tra essi, tenendo conto della popolazione residente, dell’indice di mortalità e dei dati statistici sulla scelta crematoria  da parte dei cittadini di ciascun territorio comunale, prevedendo, di norma, la realizzazione di almeno un crematorio per regione, e che la Regione Friuli Venezia Giulia non ha adempiuto a tale dettato normativo;
- la pratica della cremazione risulta essere in continuo aumento nella popolazione italiana (lo stesso, pur se in misura minore, anche tra i cittadini del FVG), tanto che gli ultimi dati disponibili mostrano che viene superata la soglia del 20% di incidenza della cremazione sul totale delle sepolture, e che il trend attuale porta ad una proiezione per il 2050 di quasi il 50%;
VISTE le crescenti richieste di attivazione di tale servizio che pervengono ai Comuni, provenienti da operatori privati del settore, interessati alla costruzione di forni crematori, attraverso strumenti di collaborazione pubblico/privato (cd. project financing) previsti dal Codice degli appalti;
CONSIDERATO che tali richieste, in assenza di un Piano regionale, rischiano di far nascere a “macchia di leopardo” ed in maniera disomogenea nuovi impianti, coprendo in maniera eccessiva alcuni territori e lasciandone scoperti altri;
ATTESO che ad oggi esistono ed operano sul territorio regionale quattro forni crematori (situati a Trieste, Cervignano del Friuli, Udine e Gemona).
Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale,
INTERROGA
il Presidente della Regione e l’Assessore regionale competente per conoscere se non ritiene utile per la nostra Regione, visto l’aumento delle richieste di costruzione di tali impianti, adempiere – ed in quali tempi - all’art. 6 della legge n. 130/2001, così dando una programmazione ed omogeneità di insediamento di tali impianti sul territorio regionale.
 
Diego Moretti
  
Trieste, 2 ottobre 2018