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GRUPPO PD: Dare continuità alla Misura Attiva di Sostegno al Reddito (M.I.A.)

pubblicato il 13 novembre 2018

Mozione

Oggetto: Dare continuità alla Misura Attiva di Sostegno al Reddito (M.I.A.)
 
Proponenti: BOLZONELLO, DA GIAU, SANTORO, CONFICONI, COSOLINI, GABROVEC, IACOP, MARSILIO, MORETTI, RUSSO, SHAURLI
  
Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia,
Considerato che la legge regionale 15/2015 ha istituito la misura attiva di sostegno al reddito (MIA), consistente in un intervento monetario di integrazione al reddito erogato nell’ambito di un percorso concordato e definito in un "Patto di inclusione", finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare beneficiario;
Rilevato che il 23 ottobre 2018 è terminato il periodo di sperimentazione previsto dalla norma istitutiva e a partire da tale data non possono essere accolte nuove domande di prima concessione o di rinnovo, mentre continueranno fino alla loro conclusione le MIA in corso di concessione;
Visto che i beneficiari della misura sono circa 24.100 e che di questi solo la metà avrebbero i requisiti di accesso al Reddito di Inclusione (REI);
Visto che nel programma elettorale del Presidente Fedriga si diceva “tendere all’autonomia delle misura regionale da quelle nazionali”;
Vista la dichiarazione del Presidente Fedriga del 14/06/2018 in cui annunciava “la revisione del sistema di assegnazione ed erogazione delle misure di sostegno al reddito stabilito dalla precedente Amministrazione, al fine di garantire una sburocratizzazione delle procedure e maggiore controllo da parte della Regione per arrivare al superamento delle attuali criticità”;
Appreso dalla stampa che, contrariamente a quanto previsto nel programma elettorale e da quanto dichiarato da Fedriga, il Vicepresidente Riccardi intende attendere le decisioni che prenderà il Governo nazionale in merito allo strumento del cosiddetto “reddito di cittadinanza”;
Rilevato però che il Governo nazionale ha rinviato al prossimo anno e a successivi strumenti normativi e regolamentari l’ipotetica attivazione del “reddito di cittadinanza” e non mancano quotidianamente dichiarazioni di autorevoli esponenti della maggioranza di Governo che mettono in discussione l’attivazione della misura stessa;
Ritenuto fondamentale continuare a dare risposte ai cittadini che si trovano in situazione di fragilità economia e sociale;
Considerato che chi si trova in difficoltà non può attendere l’esito di un estenuante dibattito che si protrae da mesi e che potrebbe continuare per altrettanti;
Ritenuto opportuno proseguire la sperimentazione della misura attiva di sostegno al reddito fino alla concreta definizione delle misure sostitutive nazionali o regionali, sfruttando i mesi a disposizione per approfondire la tematica, la funzionalità del provvedimento e gli eventuali possibili sviluppi o cambiamenti futuri;
Considerato che su un tema così delicato il Consiglio Regionale debba essere coinvolto nel processo decisionale e nella valutazione finale dei provvedimenti da adottare e che non sia accettabile interrompere l’attività della misura solo per “risparmiare” qualche risorse e prendere tempo;
impegna la Giunta Regionale
  1. A prevedere nella prossima legge di stabilità una norma che ampli il periodo di sperimentazione della M.I.A. fino ad almeno metà 2019 e comunque fino al momento di adozione definitiva da parte del Governo nazionale o regionale di strumenti sostitutivi alla stessa; 
  2. Ad avviare un percorso di presentazione dei primi dati della sperimentazione intervenuta, delle positività e criticità evidenziatesi e un approfondimento per comprendere quali possono essere le prospettive future della misura, con il coinvolgimento della II, III e VI Commissione consiliare.
 
Trieste, 13 novembre 2018