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SANTORO: Tagli alla spesa sanitaria: quali prospettive?

pubblicato il 07 febbraio 2019

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

OGGETTO: “Tagli alla spesa sanitaria: quali prospettive?”

Vista la recente dichiarazione dell’assessore alla salute riportata anche nel comunicato ufficiale della Giunta Regionale secondo cui "Nessuno vuole tagliare la spesa in salute” … [sono] “contrario alla riduzione e favorevole alla riqualificazione della spesa, ma il taglio dell'1 per cento è imposto dalla norma nazionale laddove l'azienda è in perdita, così come noi l'abbiamo trovata";
Rilevato che il documento approvato dalla Giunta sulle Linee di Gestione del SSR dell’anno 2019, impone a tutte le aziende un taglio netto e senza appello per un ammontare complessivo di oltre 9 milioni di euro;
Visto che la medesima delibera impone che “per i Dispositivi medici, le aziende dovranno ridurre la spesa per dispositivi medici del 3% rispetto al costo 2018”;
Considerato che appare contraddittorio parlare da un lato di obblighi e dall’altro di riqualificazione della spesa a fronte di tagli che sembrano semplicemente lineari ed indiscriminati e pertanto potenzialmente pericolosi per la continuità e la qualità dei servizi di cura ai pazienti;
Tutto ciò premesso, il sottoscritto consigliere regionale
INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
per conoscere:
1. la motivazione della previsione del taglio lineare dell’1% sulla spesa di personale di tutte le aziende indipendentemente dalla verifica della eventuale perdita;
2. cosa si intende concretamente per “riqualificazione” della spesa dei dispositivi medici a fronte di un taglio secco del 3%;
3. se l’assessore non ritenga che una riduzione lineare di importi così rilevanti e delicati non incida sulla cura dei pazienti in modo pericoloso e inaccettabile;
4. se l’assessore dispone di dati di confronto, tra la spesa del personale sanitario della nostra regione e quella di altre regioni, che sia omogeneo relativamente alle esternalizzazioni di servizi e funzioni a cui spesso ricorrono le altre realtà.

Mariagrazia Santoro

Trieste, 7 Febbraio 2019