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CONFICONI: Immobili disabitati di proprietà del demanio militare a Pordenone

pubblicato il 09 aprile 2021

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IN COMMISSIONE
 
Oggetto: Immobili disabitati di proprietà del demanio militare a Pordenone
 
 
Ricordati gli accordi che la Regione ha già stipulato nella precedente ed attuale legislatura con l’Agenzia del Demanio e il Ministero della Difesa;
Richiamati i “progetti pilota” avviati nelle precedenti legislature per la realizzazione del nuovo carcere a San Vito al Tagliamento presso l’ex Caserma Dall'Armi, del nuovo polo scolastico a Cervignano del Friuli nell’ex Caserma Monte Pasubio, della nuova caserma della Guardia di Finanza e alloggi ATER a Cividale del Friuli nell’ex Caserma Lanfranco e della nuova destinazione dell’ex caserma Osoppo a Udine, con la creazione di piazze, ciclabili, nuovi alloggi tra social housing e co-housing, spazi di co-working e aree verdi e altri;
Rilevato che gli immobili di proprietà del demanio militare ubicati in Via Rotto e via Montereale a Pordenone da tempo sono disabitati, versano in uno stato di persistente degrado e risultano ancora invenduti dopo diverse aste andate deserte con il rischio reale che anche le prossime procedure di alienazione continuino a non avere successo;
Ricordato come la questione era già stata posta all’attenzione della Giunta regionale con l’accoglimento di un ordine del giorno presentato in occasione dell’assestamento di bilancio approvato nell’estate 2019;
Richiamata l’opportunità di attivare nuovi progetti finalizzati a recuperare immobili pubblici attualmente non utilizzati o comunque a riqualificare le aree ove insistono;
Appreso che secondo l’amministrazione comunale di Pordenone i nuovi spazi a disposizione nella cittadella della salute non consentiranno di trasferire in un'unica sede i servizi territoriali dell’Asfo e quelli sociali del municipio;
TUTTO CIO’ PREMESSO, il sottoscritto consigliere regionale interroga l’assessore regionale competente per sapere se non ritenga sia venuto il momento di prendere in mano la situazione assumendo un’iniziativa concreta di concerto con l’amministrazione comunale di Pordenone, per sbloccare la situazione dei succitati immobili disabitati al fine di superare la situazione di degrado in cui versano, verificando la possibilità di recuperare l’edificio in via Montereale per politiche abitative aventi finalità sociale nonché di espandere la cittadella sella salute nell’adiacente area demaniale ubicata in vial Rotto, il cui degrado è incompatibile con la rigenerazione urbana del quartiere.

Nicola Conficoni
 
Trieste, 9 aprile 2021
 

 
 
Allegato: Interrogazione a risposta in Commissione demanio militare Pordenone