HOME > DOCUMENTI

COSOLINI: Urgente avviare a soluzione la questione del Sin di Trieste

pubblicato il 15 aprile 2019

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA

Oggetto: Urgente avviare a soluzione la questione del Sin di Trieste

È nota l’annosa situazione del Sito di Interesse Nazionale (Sin) di Trieste, che penalizza le attività produttive e crea vincoli e incertezze fra le imprese insediate e compromette nuovi insediamenti.
Come è noto, l’accordo di programma del 25 maggio 2012 aveva previsto che la Regione intervenisse, a mezzo delegazione amministrativa ad EZIT, per predisporre piani di caratterizzazione ed eseguire, ove necessario, caratterizzazioni e analisi di rischio.
Con il commissariamento dell’EZIT, le competenze sono state riassunte in capo direttamente dalla Regione. Non risultano però esperite attività sul campo, se non quelle riferite alla ridefinizione del perimetro del Sin per alcune aree prospicienti il canale industriale, con conseguente remissione di queste aree alla competenza della Regione.
Chiedo all’Assessore notizie sul cronoprogramma delle attività in capo alla Regione e in particolare sulle azioni per riassumere la competenza su altre aree, possibilità questa prevista dall’articolo 36 bis della legge 134/2012 e più volte sottolineata dal Ministero in sede di conferenze di servizi, in modo da poter accelerare le procedure di accertamento, dove necessario di bonifica e comunque di restituzione agli usi legittimi.

Roberto Cosolini

Trieste, 15 aprile 2019