HOME > NOVITA'

Fvg Pride: Da Giau (Pd), Lega e cdx mostrano lato peggiore dell'intolleranza

pubblicato il 28 aprile 2021

 28.04.21 «Da modello di civiltà e rispetto guadagnato negli anni passati, ora sotto l'egemonia della Lega e del centrodestra il Fvg sta mostrando il lato peggiore dell'intolleranza verso tutto ciò che non corrisponde agli stereotipi leghisti. E così arrivano puntuali i farneticamenti secondo i quali anche i valori e il significato che porta con sé il Fvg Pride risultano “non in linea” né con Gorizia né con il programma culturale di GO2025». Lo afferma la consigliera regionale del Pd, Chiara Da Giau commentando le dichiarazioni degli esponenti della Lega e del centrodestra riguardo all'annunciata sfilata del Pride Fvg, il prossimo 4 settembre in piazza Transalpina a Gorizia.
«I vaneggiamenti della Lega sono l’ennesima occasione persa perché oltre a Gorizia, anche il Consiglio regionale possa fregiarsi del titolo di Capitale della cultura. Assistiamo ancora una volta a un'evidente espressione di intolleranza e omofobia che disonora, questa sì, la regione, in altri tempi capace di farsi conoscere come vero modello di civiltà e rispetto».
Secondo Da Giau «sembrano davvero essere passati invano gli undici anni che ci separano dai manifesti col bacio gay e che presentavano proprio la civiltà come prodotto tipico della nostra terra, se oggi arriviamo a dire che i diritti delle persone Lgbt non sono degni non solo delle magnificenze mitteleuropee e di ispirazione asburgica, ma nemmeno delle eccellenze agroalimentari di Gorizia».
Dal 2018 a oggi, «a causa della Giunta Fedriga abbiamo assistito a un complessivo svilimento dei diritti, dall'uscita dalla rete Ready (Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere) uno dei primi atti della giunta, fino ai conseguenti interventi per istituzionalizzare gli stereotipi di genere». Ora, conclude Da Giau, «assistiamo alle dichiarazioni del consigliere Bernardis su Gorizia: è paradossale che proprio un esponente della Lega, il partito delle mascherate di Pontida, parli di spettacolarizzazione. È proprio l’ipocrita perbenismo di Bernardis a rappresentare un pessimo biglietto da visita per la città di Gorizia».