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Scuola: Giunta Fedriga grazie a Pd apre a impianti sanificazione aria per nostre scuole

pubblicato il 29 aprile 2021

29.04.21 «Purtroppo la giunta Fedriga dice no alla proposta di stanziare immediatamente 2 milioni per installare nelle nostre scuole degli impianti di ventilazione meccanica controllata. Viene riconosciuta la bontà della proposta con l'impegno a discutere immediatamente in commissione per stanziate risorse ad hoc nei futuri bandi. Siamo comunque preoccupati perché l'obiettivo è permettere ai nostri bambini e ragazzi di tornare in presenza a scuola con ambienti più sani e sicuri». Così commentano il segretario regionale del Pd Fvg Cristiano Shaurli e la consigliera regionale Pd Chiara Da Giau il rinvio in commissione dell'emendamento al dll 130 Omnibus, inteso a “concedere ai Comuni un contributo straordinario finalizzato all'acquisto e all'installazione di dispositivi per la ventilazione meccanica controllata e la depurazione dell’aria”.
«In un’infinita macedonia che tiene dentro tutto – spiega Shaurli - dalla vendita di Mediocredito con un emendamento, alle erbe spontanee fino alle rosticcerie, speravamo ci fosse attenzione per un provvedimento concreto e immediato per ciò che oggi interessa davvero a cittadini e famiglie: la salute dei figli e la ripresa della scuola».
Per Shaurli e Da Giau «sono scelte che la Regione può far subito, senza attendere per poi magari scaricare responsabilità. Sono scelte che altre Regioni hanno già fatto, come le Marche che hanno stanziato 2 milioni a gennaio e dove si stanno già facendo interventi in 49 Istituti. Speriamo si voglia davvero passare dalle chiacchiere alle scelte concrete per la nostra scuola e per ripartire tutti in presenza e sicurezza a settembre».
«La priorità deve essere la scuola – aggiungono gli esponenti dem - non seguire Salvini sulla polemica continua. Mancano ancora risposte concrete alle nostre richieste per un'edilizia scolastica che garantisca spazi opportuni, per le dotazioni informatiche e i trasporti. Lo chiediamo oggi e lo ricorderemo a settembre per evitare magari le solite scuse o scaricabarile».