HOME > NOVITA'

Ambiente: Conficoni (Pd), ora Comuni avranno più voce per mitigare impatto cave

pubblicato il 30 aprile 2021

30.04.21 «La voce dei cittadini, da ora, avrà più forza grazie a un coinvolgimento diretto delle amministrazioni comunali, attraverso un parere non vincolante, sulle autorizzazioni di attività estrattive e interventi sulle cave di inerti». Lo afferma il consigliere regionale del Pd, Nicola Conficoni commentando l'approvazione degli emendamenti al ddl 130 “Omnibus”, presentati insieme al capogruppo Pd, Diego Moretti, riguardanti i pareri delle amministrazioni comunali sulle attività riferite alle cave di inerti. Questa richiesta, ha spiegato Conficoni in Aula, «nasce dal recente caso del contestato ampliamento a San Quirino della cava Villotte, posta al confine con Roveredo in Piano e Pordenone, e contribuirà a un maggiore coinvolgimento del territorio in situazioni dove spesso i cittadini si vedono scavalcati da decisioni che li interessano ma passano sopra la loro testa».
Con l'approvazione degli emendamenti proposti dal Partito democratico, spiega Conficoni, «viene dunque modificata la legge regionale 12 del 2016 (Disciplina organica delle attività estrattive) affinché i Comuni che hanno i propri confini entro i 500 metri dalle cave insistenti nel territorio di un altro Comune, possano esprimere un parere non vincolante sull'attività di ricerca ed estrazione. Attraverso le loro osservazioni sarà possibile valutare meglio eventuali impatti sull’assetto ambientale, sulla viabilità e sulla vita dei cittadini residenti nelle prossimità di una cava, influenzando positivamente il processo decisionale».