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Digitale: Cosolini (Pd), anziani in difficoltà per attivazione Spid, Regione faciliti l'accesso

pubblicato il 18 maggio 2021

18.05.21 «Il processo di digitalizzazione che investe anche la pubblica amministrazione sta rendendo sempre più necessario l'utilizzo dello Spid per l'accesso ai servizi. Pur trovandoci di fronte a una straordinaria opportunità che il digitale ci offre per semplificare, in qualche caso ci si trova di fronte a un paradosso: la difficoltà che soprattutto una parte di popolazione anziana incontra nell'accesso e nell'attivazione dell'identità digitale e sulla quale riteniamo sia necessario intervenire per eliminare questo ostacolo». Lo afferma il consigliere regionale del Pd, Roberto Cosolini, primo firmatario di una mozione attraverso la quale chiede al presidente della Regione Fvg di attivarsi nei confronti di Poste Italiane per chiedere l’introduzione di modalità più agevoli per la prenotazione e l’erogazione del servizio di attivazione del Sistema pubblico di identità digitale (Spid) e parallelamente promuovere un servizio, attraverso appositi sportelli, per assistere i cittadini nella procedura di attivazione dello Spid, coinvolgendo patronati e sindacati dei pensionati.
«L'attivazione dello Spid non è sempre banale, in qualche caso possono insorgere degli ostacoli e comunque è necessaria una minima conoscenza tecnologica. Cosa che a volte una parte di popolazione anziana non possiede e che magari si trovano senza il supporto di figli, nipoti o persone che possano dare un supporto su questo piano. Gli stessi sindacati unitari dei pensionati, a livello nazionale, hanno stimato che solo quattro milioni di pensionati su 16 sono riusciti ad accedere allo Spid. Per questo riteniamo importante che la Regione garantisca un supporto a queste persone, per appianare le differenze che in questo momento non permettono di accedere a uno strumento che sta diventando sempre più fondamentale per accedere ai servizi pubblici».