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Montagna: Gruppo Pd, necessario confronto per chiarire politiche di sviluppo territoriale

pubblicato il 01 giugno 2021

01.06.21 «A fronte di dibattiti, anche recenti, e problematiche sulla situazione generale della montagna del Fvg, dai poli turistici e impianti di risalita a nuove piste e sentieri, è necessario chiarire quale strategia, la giunta regionale stia seguendo nel portare avanti le politiche per la montagna». Lo affermano i consiglieri regionali del Pd, Mariagrazia Santoro e Enzo Marsilio che insieme ai colleghi Nicola Conficoni e Diego Moretti hanno presentato una richiesta di audizione, in 4ª commissione, dell'assessore all'Ambiente, Fabio Scoccimarro del Club Alpino Italiano (Cai) del Friuli Venezia Giulia, della Società Alpina Friulana, di Legambiente Fvg e di Assorifugi Friuli Venezia Giulia al fine di approfondire l’impatto ambientale derivante dai nuovi investimenti previsti negli impianti sciistici regionali e sulle infrastrutture viarie e di accessibilità in zona montana in fase di studio, di progettazione o per le quali è conclusa la fase di progettazione.
«Esistono interventi sui quali è necessario ragionare, come per esempio il collegamento previsto tra l’alta Valle del Bût e l’alta Val Degano nelle vicinanze del Rifugio Marinelli. In questo ragionamento è doveroso coinvolgere chi ha sempre fatto la sua parte nello sviluppo della montagna, come ad esempio il Cai che non può essere chiamato in causa solo nel momento in cui è necessario intervenire sulla risistemazione e sulla gestione della sentieristica che fa pur parte delle politiche per la montagna. Nel ragionamento sullo sviluppo è necessario dunque dialogare con tutti i soggetti che possono portare un utile contributo e che sono, per loro natura, garanti di un positivo approccio alla politica della montagna».