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Enti locali: Moretti (Pd), dalla Lega solo demagogia, le nuove Province sono un bluff

pubblicato il 23 agosto 2021

 23.08.21 «Le cosiddette “nuove Province” sono un bluff che la Lega annuncia da ormai tre anni: più che una questione di effettiva governabilità del territorio, con la volontà di far rinascere le vecchie Province (allora cancellate all’unanimità – maggioranza e opposizione - dal Consiglio regionale) la Giunta Fedriga fa solo demagogia, gettando fumo negli occhi ai cittadini». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Fvg, Diego Moretti commentando le dichiarazioni dell'assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti sulla volontà di reintrodurre l'elezione diretta delle “nuove Province”.
«Dall'avvio di legislatura abbiamo assistito alla strumentale demolizione di un sistema che dava piena autonomia e un ruolo centrale ai Comuni, per restaurare un nuovo centralismo in cui la Regione decide tutto (abbiamo visto cos'è successo con la recente “concertazione”) e di certo non diventa più leggera». Secondo Moretti, «in tutta questa improvvisazione e confusione e nella totale assenza della norma statutaria che dovrebbe reintrodurre l'elezione diretta di un nuovo ente senza passare attraverso la procedura di una legge Costituzionale, l’assessore Roberti si preoccupa unicamente di inviare velate intimidazioni, che respingiamo al mittente e condanniamo “senza se e senza ma” a quella parte di Commissione Paritetica non omologata al pensiero unico leghista, definendo già la data di nuova elezione per il 2023: arroganza allo stato puro».
Accanto a Moretti interviene anche il consigliere regionale Pd, Franco Iacop (già assessore alle Autonomie locali), bollando le dichiarazioni di Roberti come «le ennesime azioni improvvisate e senza un quadro organico complessivo. Dopo aver creato le Edr, ora si parla di elezioni dirette, ma senza un disegno complessivo. In Consiglio regionale siamo ancora in attesa che ci venga illustrata una riforma vera, a oggi registriamo solo annunci».