HOME > NOVITA'

Ambiente: Conficoni (Pd), sui cambiamenti climatici giunta in ritardo, si acceleri

pubblicato il 31 agosto 2021

Ambiente: Conficoni (Pd), sui cambiamenti climatici giunta in ritardo, si acceleri

TRIESTE 31.08.21 «Gli eventi climatici e le situazioni di crisi che si sono verificate anche in Fvg non vanno sottovalutate e la forte problematIca del riscaldamento globale non può essere affrontata con azioni spot da cavalcare solo quando il tema esplode nell'opinione pubblica, come nel caso del Fridays for future. La carovana dei ghiacciai di Legambiente ci ricorda ancora una volta la necessità di una strategia seria anche da parte della Regione, attraverso un piano per la mitigazione e l’adattamento al cambiamento climatico». Lo afferma il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), in occasione della consueta Carovana dei ghiacciai organizzata da Legambiente Fvg tra il 30 e il 31 agosto, per monitorare la salute dei ghiacciai messa a serio rischio dagli effetti dei mutamenti climatici.
«Anche in Fvg esistono diverse iniziative di carattere ambientale, ma alcune di queste non vengono portate avanti con la necessaria forza e convinzione» sottolinea Conficoni. «Manca in diversi casi la spinta propulsiva per incoraggiare e sostenere i cittadini nelle scelte che favoriscono comportamenti virtuosi. Alcuni esempi sono gli incentivi per le biciclette a pedalata assistita (che non sono stati finanziati nonostante l'interesse dimostrato) e il regolamento per i bonus auto ecologiche ancora fermo. Ma soprattutto, si nota la mancanza di un disegno organico rispetto alla lotta contro i cambiamenti climatici. Siamo fermi allo studio commissionato dal centrosinistra nella precedente legislatura e realizzato da Arpa Fvg che ci metteva in guardia: se le emissioni non saranno contenute, la temperatura media estiva aumenterà di 6 gradi nel 2100. Da oltre tre anni attendiamo azioni forti in tal senso, abbiamo chiesto il piano di mitigazione alla Giunta, ma senza avere soddisfazione. È bene che ci si renda conto che contenere il surriscaldamento della Terra resta una sfida globale e ognuno deve fare la sua parte».